Cosa serve la visita Optometrica?

La visita Optometrica serve per verificare che il tuo grado di visualizzazione sia perfetto, procedendo con controlli accurati della vista, esaminando il processo visivo nei suoi aspetti funzionali, comportamentali e cognitivi, avvelendosi delle leggi dell’ottica fisica e fisiologica oculare.
Lo scopo e’ di indagare, determinare, realizzare e fornire qualsiasi compensazione ottica delle ametropie, prevenendo, ove sia possibile, l’insorgenza di disfunzioni visive.
L’optometrista valuta le caratterische funzionali del sistema visivo astendosi dalla diagniosi di patologie a carico del sistema visivo stesso, pertanto sottolineamo l’importanza di effettuare anche una visita specialistica oculistica .
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Che cos’e’ l’astigmatismo?

L’astigmatismo è probabilmente il problema di vista più sottovalutato e difficilmente diagnosticato.
L’astigmatismo è un errore di rifrazione, il che significa che non è una malattia degli occhi vera e propria o un problema di salute della vista ma è semplicemente un problema di concentrazione della luce negli occhi.
In un occhio con astigmatismo, la luce non riesce a focalizzarsi su un unico punto della retina per produrre una visione chiara e distinta. Invece, si verificano più punti focali, sia di fronte o dietro alla retina (o in entrambe le parti).
L’astigmatismo di solito provoca la visione sfocata o distorta in una certa misura o da tutte le distanze. I sintomi di un astigmatismo non corretto sono affaticamento degli occhi e mal di testa, soprattutto dopo la lettura o dopo altri compiti visivi prolungati. Strizzare gli occhi è anche un sintomo molto comune dell’ astigmatismo.
Quanto è comune l’astigmatismo?

L’astigmatismo spesso si verifica presto nella vita, quindi è importante pianificare un esame della vista per il vostro bambino per evitare problemi di vista dal momento della scuola per un astigmatismo non corretto.

Che cos’e’ la miopia?

 
La miopia è uno dei problemi più comuni di rifrazione dell’ occhio, ed è diventato più diffuso negli ultimi anni anche a causa dell’ aumento dell’ uso di computer e di una vita sempre più “costretta” tra le mura di casa. In ogni caso serve anche una predisposizione genetica per sviluppare alte gradazioni di miopia.
Con la miopia , in genere si ha difficoltà a leggere i segnali stradali e vedere chiaramente gli oggetti a lunga distanza. Altri segni e sintomi di miopia comprendono strabismo, affaticamento degli occhi e mal di testa.La miopia inizia tipicamente nell’infanzia e si può avere un rischio maggiore di soffrire di questa patologia se i genitori sono entrambi miopi. Nella maggior parte dei casi, la miopia si ferma nella prima età adulta, ma a volte continua a progredire con l’età, fino a peggiorare irreversibilmente.
A seconda del grado della miopia, potrebbe essere necessario indossare gli occhiali o lenti a contatto tutto il tempo o solo quando è necessario.

Che cos’e l’ipermetropia?
L’ ipermetropia, è un problema di vista molto comune, che colpisce circa un quarto della popolazione. Le persone con ipermetropia possono vedere oggetti lontani molto bene, ma hanno difficoltà a concentrarsi su oggetti che si trovano molto vicini.
Le persone portatrici di ipermetropia a volte hanno mal di testa o affaticamento degli occhi e possono strizzare gli occhi o sentirsi stanchi quando eseguono un lavoro a distanza molto ravvicinata.Questo problema di vista si verifica quando i raggi di luce entrano nel “focus” dell’ occhio dietro la retina, invece che direttamente all’ interno di esso. Il bulbo oculare di una persona con ipermetropia è più breve rispetto al normale. Molti bambini sono nati con ipermetropia, e in alcuni di loro si verifica una crescita anormale e un allungamento della superficie del bulbo oculare. A volte le persone erroneamente confondono l’ipermetropia con la presbiopia, che anch’ essa causa problemi di vista da vicino, ma per motivi diversi.
Che cos’e’ la presbiopia?
La presbiopia di solito si verifica all’ inizio dei 40 anni, quando la vista da vicino durante la lettura, il cucito o il lavoro al computer si indebolisce o si annebbia. Non si può sfuggire alla presbiopia, anche se non si è mai verificato un problema di vista. Anche l’ occhio invecchia con l’età, con conseguente offuscamento della visione da vicino.Questo differisce sia dall’ astigmatismo, dalla miopia che dall’ ipermetropia ,che sono legati alla forma del bulbo oculare e sono causati da fattori genetici, di vita e ambientali. La presbiopia generalmente deriva principalmente da un ispessimento graduale e la perdita di flessibilità all’interno dell’occhio.Con meno elasticità, l’occhio ha un tempo più difficile di messa a fuoco da vicino.                                                                                            Per correggerla possiamo usare occhiali o lenti a contatto. Per quanto riguarda gli occhiali che si trovano in edicola o in farmacia, sono indicati solo per un uso saltuario e momentaneo, ma non in caso di lettura prolungata o altre attività svolte a distanza ravvicinata.
Gli occhiali sopracitati, non hanno gradazioni precise per tutti i portatori, vengono montati con parametri universali e, pertanto, non offrono la corretta centratura ad ogni portatore. Inoltre, anche i materiali utilizzati risultano adatti solo ad un uso sporadico, questo spiega anche i costi ridotti.